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Ultimo aggiornamento: 18:21

di Enza Plotino

Ha ragione Tomaso Montanari. Non siamo più nel tempo di una dialettica anche contrapposta, in certi momenti più accesa, in altri più debole, all’interno di un partito in cui tutte le posizioni hanno dignità di essere sostenute e difese. Tutto è cambiato oggi. Contro questi attacchi allo Stato democratico, al diritto, alla pacifica convivenza negli Stati e tra gli Stati, contro l’avanzata di nuovi fascismi e di forze autoritarie e tecnocratiche è necessario fare quadrato, resistere e riaffermare la centralità della democrazia e del diritto, della giustizia e della libertà.

Bisogna decidere da che parte stare e il Pd non può permettersi di dividersi. Non è più il tempo dei distinguo, delle sfumature, ma va fatta una scelta di campo: o con lo Stato di diritto, democratico e libero o con un sistema in cui vige la legge del più forte, un sistema repressivo e autoritario, un neofascismo capeggiato da un pazzo criminale.