I tesori di Pompei ed Ercolano, famosi nel mondo, così come ritrovamenti meno celebri, ma non meno preziosi, conservati tra valli e colline, pianure e isole, con le memorie di popoli italici e conquiste romane a impreziosire borghi e città dalla lunga storia. È ricca la sezione dedicata alle regioni del Sud Italia nella Guida di Repubblica “Le Strade dell’Archeologia”, volume realizzato in collaborazione con Anas (Gruppo FS Italiane) e disponibile in edicola (14 euro più il prezzo del quotidiano) e online al link repubblicabookshop.it/LE-STRADE-DELL-ARCHEOLOGIA/010315251230. La Guida racconta centinaia di mete culturali a due passi dalle strade statali, accompagnandole da consigli su dove fermarsi a mangiare, dove dormire e dove fare scorta di bontà in ogni territorio.
Numerosi tesori riconosciuti Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'Unesco scandiscono il viaggio tra il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e la riscoperta della Via Appia Antica, che passa tra il casertano, l'Irpinia e il Sannio. Fino alla Val Fortore. Ad aprire la sezione campana del volume è una intervista a Mimmo Jodice, uno dei grandi nomi della storia della fotografia italiana, scomparso alla fine di ottobre 2025. Solo due settimane prima aveva consegnato alle Guide i suoi ricordi della Strada statale 18 "Tirrena Inferiore": “Ercolano, Pompei, Castellammare di Stabia: tutti questi luoghi sono i nostri luoghi del cuore. Dico 'nostri' perché quando conobbi Angela, mia moglie, la conquistai portandola in questi siti straordinari, in fondo desideravo che si innamorasse dei luoghi che io amavo tanto. Che giornate meravigliose a Pompei, a Ercolano, al Faito: il silenzio, i profumi, i tramonti”.






