Un grande viaggio che parte dal cuore di Roma e arriva a Brindisi, attraversando Lazio, Campania, Basilicata e Puglia. È la Guida di Repubblica “Appia Antica. Regina Viarum”. Il volume, dedicato alla consolare Patrimonio Mondiale Unesco, è stato presentato nella serata di sabato nel Complesso di Capo di Bove, a due passi dal cuore della capitale, nella cornice della Notte Europea dei Musei.
Il direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica, Simone Quilici, ha introdotto gli interventi del direttore delle Guide di Repubblica, Giuseppe Cerasa, di Amedeo Ciaccheri, presidente del Municipio VIII di Roma, di Adriano La Regina, archeologo, del direttore del Parco Regionale dell’Appia Antica, Enrico Maria Guarneri, e di Claudio Strinati, storico dell’Arte. La Guida, disponibile in edicola (12 euro più il prezzo del quotidiano) e online allo store repubblicabookshop.it/guide/, è aperta da numerose testimonianze, dal giornalista e scrittore Paolo Rumiz all’archeologo Eugenio La Rocca, dagli scrittori Antonio Pascale e Franco Arminio all’artista Mimmo Paladino, fino al il presentatore tv Peppone Calabrese e molti altri.
Realizzato in collaborazione con Regione Lazio, Regione Puglia, Regione Campania, Provincia di Brindisi e Arsial, il volume conduce dalla capitale a Brindisi, passando per il Castelli Romani e la pianura Pontina, il casertano e il Sannio, l’Irpinia, prima di approdare sull’Adriatico con i due rami dell’Appia Claudia e dell’Appia Traiana e tuffarsi nel mare che guarda a Oriente. Per ogni area sono raccontate le destinazioni da non perdere, le aree archeologiche, le possibilità per praticare sport, prima di consigli su 321 tra ristoranti e pizzerie, 99 indirizzi dove prolungare la sosta e 114 luoghi del gusto dove trovare golosi souvenir.






