Il mar Tirreno da un lato, l'Adriatico dall'altro. E nel cuore del Paese la catena appenninica impreziosita da città e i borghi con secoli di storia alle spalle. È ricca la sezione dedicata alle regioni del Centro Italia nella Guida di Repubblica “Le Strade dell’Archeologia”, volume realizzato in collaborazione con Anas (Gruppo FS Italiane) e disponibile in edicola (14 euro più il prezzo del quotidiano) e online al link repubblicabookshop.it/LE-STRADE-DELL-ARCHEOLOGIA/010315251230. La Guida racconta centinaia di mete culturali a due passi dalle strade statali, accompagnandole da consigli su dove fermarsi a mangiare, dove dormire e dove fare scorta di bontà in ogni territorio.

TOSCANA –

Il viaggio inizia sulle tracce degli etruschi, tra la Via Aurelia, la Versilia e la Maremma, prima di approdare tra Cortona e San Casciano dei Bagni. Ad aprire la sezione toscana del volume è una intervista al musicista Lucio Corsi. Nato a Grosseto, è cresciuto a Val Campo di Vetulonia. Della sua terra, la Maremma, dice sempre che è il "Far West italiano". Ha suonato in un luogo magico e speciale in Toscana, l'Abbazia di San Galgano da cui sono stati tratti un film, presentato al Festival del cinema di Roma, e un disco dal vivo "La chitarra nella roccia". Tra un concerto e un tour Lucio Corsi però appena può torna a casa, nella sua Vetulonia: "È il luogo in cui sono nato e in cui voglio vivere. Non potrei desiderare di meglio. A mio parere sono stato fortunato a nascere in campagna. Preferisco la pace alle opportunità che offrono le grandi città anche se è fondamentale vivere un’altra realtà. È una fortuna poter alternare due mondi così diversi tra loro. Ho avuto la fortuna di crescere in provincia, e in campagna, dove si impara a fare i conti con la noia, che nella vita torna spesso".