L’Italia è attraversata da decine di strade statali che permettono di raggiungere, comodamente, siti archeologici di grande fascino e di enorme valore. Sempre più spesso questi tesori vengono portati alla luce proprio durante gli interventi di ideazione, costruzione o manutenzione delle strade stesse. Ecco le principali coordinate della nuova Guida di Repubblica “Le Strade dell’Archeologia”, disponibile in edicola (14 euro più il prezzo del quotidiano) e online allo store repubblicabookshop.it/. Realizzato in collaborazione con Anas (Gruppo FS Italiane), il volume racconta centinaia di mete culturali, accompagnandole da consigli su dove fermarsi a mangiare, dove dormire e dove fare scorta di bontà in ogni territorio.

Pronti, si parte

Il viaggio parte dalla Valle d'Aosta. Tra la Aosta romana e i castelli che impreziosiscono la regione si scoprono prodotti come il Crèichen, pane dolce tradizionale della Valdigne, preparato con farina di frumento e segale, latte, uova, burro, lievito e sale. A volte si aggiungono noci e uvetta. Nel vicino Piemonte si incontra invece la focaccia di Susa, una ricetta che risale al 1870, manoscritta da un fornaio segusino. Un prodotto da forno di antica origine, iniziata dalle lavorazioni dei pani a bassa lievitazione a cui sono stati aggiunti gradualmente, fino al Medioevo, nuovi ingredienti come uova, burro, miele e zucchero. È nota ai piemontesi come dolce di Natale e Capodanno. È possibile gustarla allo storico forno Favro, la cui famiglia ne inventò l'antica ricetta.