Tra l’arco alpino e la Pianura Padana, in un viaggio che porta alla scoperta della storie e delle storie che nei millenni si sono avvicendate tra montagne, valli, pianure e fiumi. È ricca la sezione dedicata alle regioni del Nord Italia nella Guida di Repubblica “Le Strade dell’Archeologia”, volume realizzato in collaborazione con Anas (Gruppo FS Italiane) e disponibile in edicola (14 euro più il prezzo del quotidiano) e online al link repubblicabookshop.it/LE-STRADE-DELL-ARCHEOLOGIA/010315251230.
La Guida racconta centinaia di mete culturali a due passi dalle strade statali, accompagnandole da consigli su dove fermarsi a mangiare, dove dormire e dove fare scorta di bontà in ogni territorio.
VALLE D’AOSTA –
Il capoluogo della regione è il primo squillo territoriale del volume con le incantevoli rovine romane a cui le Alpi fanno da sfondo naturale. L’Arco di Augusto, che celebra la vittoria sui Salassi, e poco più in là la meravigliosa Porta Praetoria, fino al Teatro, con la facciata in pietra alta 22 metri. Percorrendo le strade che attraversano la regione si incontrano poi suggestivi forti e castelli. Fiabesco è ad esempio Castel Savoia con una particolare struttura, realizzata a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento su volontà di Margherita di Savoia, ricca di torri arrotondante frutto dell’immaginario gotico dell’epoca. Immerso tra le montagne di Gressoney fu realizzato per essere una residenza estiva in stile eclettico, con interni ricchi di affreschi, vetrate, arredi e maestosi scaloni. "Quando sono arrivato in Valle d’Aosta non conoscevo affatto questa terra”, afferma, nell’ntervista che apre la sezione regionale, lo scrittore Antonio Manzini, noto soprattutto per la serie noir con protagonista il vicequestore Rocco Schiavone: “È stato un incontro difficile, come per il mio Schiavone, che non voleva essere qui. Ma poi, camminando tra rovine romane, castelli medievali e villaggi incastonati tra le montagne, ho capito che stavo toccando la memoria di un luogo vivo”.








