Utilizzare l’intelligenza artificiale come supporto didattico per la formazione aziendale. Una tendenza non ancora consolidata: solo il 7-8% delle imprese ne fa un uso intensivo. Tuttavia, circa 3 imprese su 10 iniziano a considerare l’opzione e avviare iniziative e progetti. Questi alcuni dati che emergono dallo studio “Innovare la Corporate Education”, promosso dalla Corporate Education Community di Polimi Graduate School of Management, che ha interrogato 901 imprese italiane, di diversi settori e dimensioni.
“Le organizzazioni stanno attraversando una fase avanzata di maturità sul fronte della formazione, ma la vera sfida è trasformare questa consapevolezza in un ecosistema formativo più integrato, personalizzato e capace di sfruttare appieno le opportunità del digitale e dell’intelligenza artificiale – hanno spiegato Tommaso Agasisti e Mauro Mancini, rispettivamente Associate Dean for Institution and Public Administration e Associate Dean for Corporate Education di Polimi Graduate School of Management – L’AI può ampliare la portata della formazione, migliorare la qualità dell’apprendimento e sostenere la crescita delle human capabilities”.
Bias e privacy: le aziende divise tra preoccupazioni e vantaggi






