Polemiche sul Referendum giustizia a Cagliari. La Camera Penale del capoluogo, che si è schierata per il sì, denuncia un incontro a scuola con gli studenti al Istituto di istruzione superiore "De Sanctis-Deledda" - previsto per il prossimo 29 gennaio e rivolto agli studenti di quinta - dedicato alla riforma costituzionale sulla separazione delle carriere "è stato affidato esclusivamente a un magistrato, peraltro presidente dell'Anm sarda (il pm Andrea Vacca, ndr) e dichiaratamente schierato per il No al Referendum". Camera penale all'attacco: "Pur riconoscendo il valore e l'importanza di promuovere momenti di riflessione su temi di grande rilievo istituzionale - si legge in una nota - non può essere sottaciuto un profilo di particolare gravità: la scelta di affrontare una questione che sarà sottoposta al voto popolare senza alcun contraddittorio, trasformando di fatto un'occasione educativa in una lezione 'ex cathedra', priva di pluralismo e di confronto tra posizioni diverse".

Per la Camera penale di Cagliari "in un contesto scolastico, e a maggior ragione quando ci si rivolge a studenti prossimi al primo esercizio del diritto di voto, è essenziale garantire un confronto reale e democratico tra idee diverse. La posizione di chi parla dalla cattedra, soprattutto se riveste un ruolo istituzionale, gode inevitabilmente di una maggiore credibilità agli occhi delle giovani menti: privarle del contraddittorio significa sottrarre loro un'esperienza fondamentale per la formazione del senso critico, che è il vero sale della democrazia". Infine si auspica che, "da qui all'appuntamento referendario, possano essere organizzati incontri realmente pluralisti, aperti al confronto e rispettosi della funzione educativa della scuola, offrendo agli studenti gli strumenti necessari per diventare cittadini liberi, consapevoli e capaci di scegliere".