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19 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 18:23

Un appello al voto ai diciottenni per il referendum sulla separazione delle carriere. È quello lanciato da Maurizio de Lucia, il procuratore capo di Palermo che si è rivolto agli alunni dei licei Cassarà e Cannizzaro di Palermo, Impastato di Partinico e Palmeri di Termini Imerese. “Il referendum è un appuntamento importante che riguarda anche tanti giovani, tanti neo diciottenni. Non so quanti di voi ne abbiano sentito parlare però è importante comunque la partecipazione attiva. Parliamo di un referendum, visto che abbiamo citato la Costituzione, che è un momento importante perché è proprio l’appello al popolo per decidere se il parlamento – in questo caso se il governo – ha fatto bene o no a modificare un pezzo di Costituzione“, ha detto il capo dell’ufficio inquirente siciliano durante il convegno dal titolo “Il pensiero e l’impegno di Paolo Borsellino e Rocco Chinnici per le giovani generazioni”, organizzato dalla giunta dell’Anm di Palermo nel giorno del compleanno dei due magistrati uccisi dalla mafia. De Lucia non ha dato indicazioni di voto: “Io non voglio dire cosa sia giusto e cosa sia sbagliato in questa sede, però una cosa è certamente giusta che se non andate a votare altri decideranno per voi. Vi dico: questo è un diritto che vi è stato concesso e lo dovete sfruttare”. Poi ha aggiunto: “La seconda cosa è che non si deve andare mai a votare con la pancia, quindi ci sono due mesi per ragionare e formarsi una propria coscienza e andare a votare nel modo che voi ritenete più corretto”.