Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
28 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 13:31
Le polemiche sul referendum sulla giustizia sono arrivate anche tra i banchi di scuola. A scatenarle è stato l’incontro organizzato nei giorni scorsi all’istituto “Galilei-Sani” di Latina dove è intervenuto a favore del “No” l’ex sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Nel giro di poche ore la notizia è arrivata sul tavolo del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara che ha immediatamente alzato la voce: “Chiunque dovesse alterare la par condicio lo fa a suo rischio e pericolo di incorrere in sanzioni disciplinari”. Parole pronunciate dal professore leghista, schierato per il “Sì”, a margine di un’iniziativa organizzata nel capoluogo laziale dai promotori della consultazione popolare prevista a marzo.
La vicenda ha aperto l’ennesimo fronte sul rapporto tra Scuola e politica, e sulla richiesta del ministero con la circolare del 7 novembre scorso di avere la “par condicio” per gli incontri in aula degli studenti. Il ministero nella nota sottolinea l’importanza che gli eventi pubblici su temi politici e sociali siano gestiti in modo da garantire il pluralismo e la libertà di opinione, invitando le scuole ad assicurare un dialogo costruttivo. Nello specifico, si raccomanda la presenza di ospiti ed esperti di comprovata competenza per favorire un confronto sereno tra posizioni diverse e permettere agli studenti di formare un pensiero critico autonomo e non semplicistico.






