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17 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 8:07

“Bisogna battere il Paese strada per strada, casa per casa, scuola per scuola” per convincere anche i ragazzi a dire Sì al referendum sulla giustizia. A chiamare a raccolta i giovani di Forza Italia, spronandoli ad andare “nei gazebo, nei mercati, fra i colleghi di università, fra i compagni di lavoro e anche a scuola perché ci sono i 18enni che votano e occorre spiegare loro cosa è questa riforma” è il leader di Forza Italia e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Alla faccia degli appelli alla par condicio del collega dell’Istruzione Giuseppe Valditara che nei giorni scorsi ha annunciato verifiche degli Uffici scolastici regionali per monitorare gli incontri senza contradditorio, il vicepremier, a bordo di una delle “Frecce per il Sì”, il treno che ha attraversato l’Italia per fare propaganda a favore della riforma Nordio, rivolgendosi ai ragazzi ha detto: “Grazie per il lavoro che fate, sono molto fiero di voi. Siamo qui siamo là, siamo in tutta la città, come si diceva nel Sessantotto. E’ importantissimo che in questa ultima settimana siate voi i protagonisti di questa campagna, perché ci sono ancora troppi vostri coetanei che sono indecisi o non vanno magari a votare o sono condizionati dalla propaganda”.