In una intervista telefonica al Wall Street Journal, Donald Trump sembra aprire all'ipotesi di ritirare l'Ice da Minneapolis, pur senza indicare la tempistica.
"A un certo punto ce ne andremo. Abbiamo fatto, hanno fatto un lavoro fenomenale", ha detto il presidente americano. Alla domanda se gli agenti se ne sarebbero andati presto, ha elogiato quanto l'amministrazione ha già fatto in Minnesota e ha risposto: "Lasceremo lì un gruppo diverso di persone per la frode finanziaria". Trump ha indicato un vasto scandalo di frode ai servizi sociali nello Stato come giustificazione per l'intensificazione dei controlli sull'immigrazione. "È la frode più grande che si sia mai vista", ha detto Trump nell'intervista, riferendosi alla frode al welfare in cui sono coinvolti immigrati somali. "In realtà pensiamo che in California sarà molto più grande", ha aggiunto.
Il presidente Usa ha poi annunciato sul social Truth l'invio di Tom Homan, la zar dei confini dell'amministrazione, in Minnesota. Trump lo ha descritto come un "duro ma giusto. Riporterà direttamente a me". Allo stesso tempo Trump annuncia una "grande indagine sulla frode da 20 miliardi di dollari" dello stato nel welfare, e che il Dipartimento della Giustizia e il Congresso stanno esaminando la deputata democratica Ilhan Omar, "che ha lasciato la Somalia con nulla e ora vale 44 milioni". Homan gestirà le operazioni dell'Ice in Minnesota, secondo quanto riporta Cnn citando alcune fonti.














