Roma, 27 gen. (askanews) – In una intervista a Fox News durante una visita in Iowa, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che ci sarà una “piccola de-escalation” in Minnesota, dopo le polemiche per le operazioni condotte dagli agenti federali dell’immigrazione con la morte di due cittadini.
Alla domanda sulla situazione a Minneapolis, Trump ha risposto che i dati sulla criminalità sono “buoni” perché le operazioni di immigrazione in corso hanno tolto dalle strade i “criminali incalliti” e ha fatto notare che Tom Homan, lo “zar delle frontiere” della Casa Bianca, è sul posto in questo momento per incontrare i funzionari locali, spiegando che Homan ha parlato con il governatore del Minnesota Tim Walz e con il sindaco di Minneapolis Jacob Frey e che entrambi desiderano vedere un miglioramento della situazione.
“Stiamo per allentare un po’ la tensione”, ha detto poi il presidente Usa, affermando che entrambi i recenti omicidi commessi a Minneapolis da agenti federali – quelli di Renee Good e Alex Pretti – sono stati “terribili”. Trump ha quindi lodato i genitori di Good, suoi sostenitori, aggiungendo che la donna potrebbe essere stata “radicalizzata. Odio vedere cose del genere”, ha precisato.












