WASHINGTON. L'amministrazione Trump ritirerà oggi 700 agenti federali delle forze dell'ordine dal Minnesota. Lo ha dichiarato Tom Homan, inviato dal presidente Donald Trump per gestire la situazione. Homan, in una conferenza stampa a Minneapolis, ha annunciato il ritiro parziale delle migliaia di agenti federali dell'immigrazione dispiegati in Minnesota, dopo aver decantato una "cooperazione senza precedenti" tra il governo federale e gli enti statali e locali.
Con la partenza di 700 agenti federali dell'immigrazione, sono circa "2.000" quelli che resteranno in Minnesota, ha detto Homan ringraziando le autorità locali per la cooperazione. "Vogliamo rendere la nostra operazione più efficiente e intelligente. Non ci stiamo arrendendo", ha messo in evidenza Homan, assicurando che non lascerà fino a quando la situazione non sarà risolta.
La partenza in aprile per Pechino
Intanto Trump si prepara: "Ho appena terminato una conversazione eccellente con il presidente Xi", afferma sul suo social Truth ribadendo che andrà in Cina in aprile. "I rapporti con la Cina, e la mia relazione personale con Xi, sono estremamente buoni e tutti e due sappiamo quanto sia importante mantenerli così", ha aggiunto Trump.










