Chi era Valentino? "Era una persona estremamente professionale.
Nel suo lavoro era veramente puntiglioso, doveva fare otto disegni quell'ora e li faceva e pretendeva che tutti fossero come lui.
Nella vita privata era un sognatore, il ragazzo sognatore che ho conosciuto. Lui aveva 26 anni, quindi era ancora giovane, abbastanza per fare i sogni e abbiamo cercato di farglieli fare fino all'ultimo". Giancarlo Giammetti ha ricordato così Valentino Garavani, lasciando la camera ardente dello stilista, allestita da Pm23, a Roma.
I due, che hanno passato tutta la vita insieme come compagni di lavoro e, per un periodo, di vita, si sono mai detti: 'Cosa sarebbe successo se non ci fossimo mai incontrati'? "Forse, non me lo ricordo, ma sicuramente incontrarsi è stato un momento importante".
"Valentino ha sempre amato Roma e ha sempre voluto restare a Roma, è qua con noi e abbraccia Roma anche lui. Abbiamo cominciato qua dentro, qui in questo palazzo. Ha rappresentato veramente la vita, è come un nido dove noi siamo cresciuti, dove abbiamo spiccato il volo ma tornavamo sempre qui", ha proseguito. Vedere il feretro qui "è stata una grande emozione.













