LENDINARA - «Quando ha ricevuto la diagnosi, Martina ha deciso di non perdere nemmeno un momento della sua vita pensando alla malattia. Non ha “lottato”, come spesso si dice. Al contrario, ha vissuto ogni giorno pienamente, dedicandosi completamente al lavoro e alla famiglia, facendo ciò che più amava». Così Ian Cardarelli, medico odontoiatra di origine canadese molto conosciuto a Padova, ricorda la moglie, Martina Baccaglini, scomparsa a 51 anni a causa di patologia neurologica irreversibile.
Nata a Lendinara, Martina Baccaglini, che lascia i genitori Giorgio e Luciana e le sorelle maggiori Grazia e Candida, si era trasferita a Padova a 19 anni dopo aver vinto un concorso alla Cassa di Risparmio, dove ha lavorato come bancaria per tutta la sua vita. Nel 2004 ha conosciuto il marito, Ian Cardarelli. Laureato in Medicina all’Università di Padova, Cardarelli dirige il Padova Dental Center, una clinica odontoiatrica che si affaccia su Prato della Valle. Membro dei Lions Club Padova Certosa, di cui è stato past president, è anche medico del Petrarca Rugby, iscritto alla Federazione Italiana Rugby.
Con lui, Martina ha avuto due figli, Umberto nel 2007 e Olivia nel 2011. Un giorno, è arrivata la diagnosi di una malattia neurologica irreversibile. Ciò, tuttavia, non le ha impedito di continuare a vivere con tranquillità, lavorando e accudendo la sua amata famiglia. «Lottare contro una patologia vuol dire essere in guerra e quando sei in guerra sei già morto», riflette Cardarelli, sottolineando, invece, la volontà della moglie di continuare a vivere con pienezza, nonostante la diagnosi. Per i figli, naturalmente, e «anche per gli otto nipoti», racconta con un sorriso.








