Mancava da 292 giorni. Ha subito di fatto la ricostruzione del piatto tibiale e del perone. Oltre alla rottura del crociato anteriore. Eppure tra i pali del gigante Federica Brignone è subito splendida e veloce: la campionessa azzurra di sci stupisce tutti al rientro in Coppa del Mondo dopo il terribile infortunio. Con due manche da fantascienza, torna immediatamente tra le migliori e chiude in sesta posizione il gigante di Plan de Corones, a 8 decimi dal podio. Vince l’austriaca Julia Scheib, dominatrice della specialità in questa stagione, davanti a Camille Rast e Sara Hector. Decima Lara Della Mea, 15esima Asja Zenere e 24esima Alice Pazzaglia: Brignone è già la migliore delle azzurre.
Nella prima manche sulla Erta di Kronplatz, Brignone aveva subito rotto gli indugi alla grande, arrivando al traguardo a poco più di un secondo (+1.18) dalla leader della gara. “È stata difficile, ero tranquilla in questi giorni ma quando ho messo fuori i bastoni non ero sicuro di essere pronta. Sono partita rigida, ma dopo il primo intermedio è andata un po’ meglio”, ha commentato Brignone ai microfoni di RaiSport, raccontando le sue prime sensazioni dopo il rientro in gara. La campionessa valdostana è parsa effettivamente un po’ contratta, ma ha subito ricordato a tutti la sua straordinaria qualità nel far correre gli sci. “Mi sono sentita bene, con l’adrealina il dolore non l’ho sentito troppo, sono contentissima“, ha aggiunto Brignone.













