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Una multa comminata dall'ennesimo autovelox non a norma: la vicenda dell'ex giudice di pace che ha dovuto fare ben due ricorsi, ecco perché

Si riapre la discussione sugli autovelox non a norma, ovvero non omologati dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: a far luce su un nuovo caso di multa che non deve essere pagata è nientemeno che un ex giudice di pace che ha fatto ricorso dopo essersi visto recapitata una multa comminata da un dispositivo non omologato.

A raccontare la vicenda al Corriere della Sera è stato Marco Suttini che ha esercitato la carica di giudice di pace dal 2003 al 2019 occupandosi, nella sua carriera, di migliaia di casi simili al suo valutando, ogni volta, quali fossero le sanzioni corrette e quali no. Stavolta si è trovato lui stessi nei panni di un cittadino multato da un dispositivo non a norma tra le strade del Polesine, in Veneto. Nel dettagio, l'autovelox non a norma si trova sulla Statale 16 a Bosaro, provincia di Rovigo.