Case a New York, Gstaad, il castello vicino a Parigi. I Picasso a Kensington e i Warhol a bordo: ecco il vero mondo delle favole

di Alessandra Paolini

2 minuti di lettura

«Dopo di me? Il diluvio!», era una delle battute preferite di Valentino Garavani. Sembra quasi di vederlo, seduto su una poltrona Luigi XV (non potrebbe essere altrimenti) mentre accarezza i suoi amati carlini. Invece quello che ha lasciato l’imperatore dei couturier è un incredibile patrimonio fatto di bellezza: case da sogno sparse negli angoli più esclusivi del pianeta. C’è la villa a Roma, sull’Appia Pignatelli, il Castello di Wideville a Davron-Crespières non lontano da Parigi, il palazzo a Holland Park a Londra. E ancora, l’appartamento di New York, lo chalet a Gstaad, la villa di Capri.

Dimore piene di opere d’arte antiche e moderne, arredi scelti pezzo dopo pezzo con l’aiuto di grandi architetti, dove il lusso è protagonista ma mai ostentato. E dulcis in fundo, c’è una casa galleggiante: il suo yacht TM Blue One, dove T e M sono le iniziali dei nomi propri dei genitori Teresa e Mauro.