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Manifesti e grida davanti all'istituto in cui il diciottenne Abanoud Youssef è stato accoltellato a morte. Interviene la Digos

Momenti di altissima tensione questa mattina di fronte all'istituto professionale Chiodo della Spezia; tantissimi ragazzi, provenienti anche da altre scuole, si sono radunati davanti all'edificio per ricordare il ragazzo ucciso e chiedere giustizia. La situazione si è fatta subito incandescente, tanto che è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine.

La manifestazione è inziata poco prima delle 7.00. Alcuni studenti si sono presentati per depositare un fiore, altri hanno depositato un lume. Tanta la rabbia per quanto accaduto venerdì scorso, quando Abanoud Youssef è stato accoltellato a morte dal diciannovenne Zouhair Atif. Stamani l'istituto ha deciso di riaprire alla presenza di un gruppo di psicologi chiamati per parlare con gli studenti e cercare di aiutarli a elaborare il trauma. Il nervosismo, tuttavia, è stato subito evidente.