Sarebbe stata una foto scambiata con una ragazza a scatenare l’aggressione che ieri ha portato alla morte dello studente 18enne Youssef Abanoub all’interno dell’istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia. È quanto avrebbe riferito al gip durante l’interrogatorio Zouhair Atif, 19 anni, fermato per l’omicidio del compagno di scuola. Secondo la ricostruzione investigativa, dopo aver inviato alla vittima un messaggio minaccioso (“Domani ti sistemo io”), Atif avrebbe affrontato Abanoub prima nel bagno della scuola durante l’intervallo e poi nel corridoio, dove lo ha colpito con un coltello da cucina portato da casa.