Parenti, amici e compagni di Abanoub Youssef, lo studente ucciso venerdì scorso in un istituto professionale della Spezia, hanno inscenato una protesta spontanea questa mattina di fronte all'obitorio dell'ospedale cittadino. Un centinaio di persone ha occupato il marciapiede e la sede stradale esponendo cartelli per chiedere il massimo della pena nei confronti dell'assassino e l'impegno delle istituzioni nel rendere sicure le scuole. "La scuola è complice", "Giustizia per Abu", "Vogliamo una giustizia veloce", "Abbiamo paura a tornare a scuola", si legge su alcuni dei cartelli mostrati dai manifestanti. Nessun momento di tensione, ma piuttosto di commozione per i parenti straziati dal dolore. La manifestazione poi si è spostata in prefettura. (Immagini di Luca Zennaro)

Il ministro Valditara è arrivato a fine mattinata alla Spezia per il vertice con il prefetto dopo l’omicidio di Youssef Abanoub in una scuola della città (video di Doris Fresco)

Il ministro Valditara è arrivato a fine mattinata alla Spezia per il vertice con il prefetto dopo l’omicidio di Youssef Abanoub in una scuola della città

"Oggi testimoniamo la presenza dello Stato, la vicinanza mia personale e del governo alla comunità scolastica e alla famiglia della vittima, per affermare che dobbiamo partire dalla cultura del rispetto proprio all'interno delle scuole per installarla e ripristinarla all'interno della societ…