Groenlandia, le nuove rotte aperte dallo scioglimento dei ghiacci contese tra Usa e Russia

Lo scioglimento dei ghiacci apre corridoi marittimi alternativi a Suez e rilancia il valore strategico dell’isola tra risorse, sicurezza e competizione tra grandi potenze

venerdì 16 gennaio 2026 di A.S

Lo scioglimento dei ghiacci artici sta trasformando la Groenlandia in uno snodo chiave per il commercio mondiale e in un nuovo fronte della competizione geopolitica. Situata tra Stati Uniti e Russia, l’isola è al centro di una ridefinizione strategica che unisce cambiamento climatico, nuove rotte marittime, sicurezza militare e accesso a risorse critiche. Negli ultimi cinque anni l’estensione media del ghiaccio marino artico è scesa a 4,6 milioni di chilometro quadrati, contro i 6,4 milioni del periodo 1981-2010: un calo del 27%, pari a una superficie simile a quella della Libia, secondo il report del National Snow and Ice Data Center riportato dal Guardian.

In estate, i ghiacci non raggiungono più le coste russe e canadesi, rendendo navigabili mari un tempo inaccessibili.