Non è solo un occhio nero o una ferita che sanguina. La violenza è un “veleno” che altera il DNA, sconvolge il sistema nervoso e si tramanda, quasi fosse contagiosa, di generazione in generazione. Insomma, una malattia e, come tale, va curata. Per questo è necessario trasformare radicalmente il modo in cui la Sanità affronta il maltrattamento, che sia frutto di una violenza tra coetanei a scuola, tra due adulti all’interno delle mura domestiche o dovuto ad atteggiamenti di negligenza, abbandono e trascuratezza delle persone più fragili.
A proporre uno strumento concreto per rafforzare l’impegno della società civile di fronte a un fenomeno in crescita, in trasformazione e ancora largamente sottostimato, è un gruppo di scienziati e accademici che hanno messo a punto un documento programmatico, a cui è stato dato il nome di “Carta di Padova”.
Medici di pronto soccorso come detective scoprono le violenze nascoste sulle donne
24 Novembre 2025
Ribaltare la prospettiva









