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16 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:30
La procura generale di Sion, in Svizzera, ha richiesto una cauzione complessiva di 400mila franchi (circa 430mila euro), ovvero 200 mila a testa per concedere la libertà a Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation di Crans-Montana, dove sono morte nel rogo di Capodanno 40 persone e 116 sono rimaste ferite. Lo rivela la televisione svizzera Rts. Su questa istanza deve ancora pronunciarsi il Tribunale per le misure coercitive. I due sono accusati di omicidio, lesioni e incendio colposi. Attualmente l’imprenditore francese è in carcere e sua moglie è sottoposta ad alcune misure cautelari come l’obbligo di firma e il divieto di espatrio.
Da Bruxelles intanto la portavoce della Commissione europea, Arianna Podestà, interpellata durante il briefing quotidiano sulla richiesta all’esecutivo Ue del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano di costituirsi parte civile, ha risposto che “la Commissione può partecipare ai procedimenti giudiziari nazionali solo quando devono essere rappresentati interessi o diritti previsti dai Trattati europei” e “alle condizioni che disciplinano l’ammissione ai procedimenti giudiziari previste dal diritto nazionale pertinente”. Podestà non ha risposto alla domanda esplicita se la Commissione si costituirà effettivamente parte civile. “Abbiamo visto notizie di stampa su questa vicenda”, ha replicato circa l’arrivo o meno di una richiesta italiana in tal senso. Intanto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha riferito di avere avviato una riflessione sull’ipotesi di vietare le candele scintillanti e altri artifici pirotecnici nei locali pubblici, come annunciato dalla premier Giorgia Meloni.












