Convalidato per tre mesi l'arresto cautelare di Jacques Moretti, proprietario del locale Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, andato a fuoco la notte di Capodanno non lasciando scampo a 40 persone, tutti giovani. Lo ha deciso il tribunale di Sion, confermando "l'esistenza di un pericolo di fuga" a carico di Moretti. "Il tribunale - si legge nella nota ufficiale - ha informato l'imputato che sarebbe tuttavia disposto a revocare la custodia cautelare, subordinatamente a diverse misure alternative richieste dalla Procura della Repubblica, tra cui il pagamento di una cauzione, in quanto tali misure appaiono idonee a contrastare il rischio di fuga. Poiché la determinazione della cauzione richiede un'indagine accurata, la privazione della libertà personale deve prevalere nel frattempo".

Moretti, intanto, avrebbe provato a difendersi dicendo che tutto nel suo locale fosse a norma: "C’è tutto secondo gli standard, i segnali verdi con il logo che sono in posizioni diverse. Ci sono almeno quattro indicatori di direzione per le uscite di emergenza". Agli inquirenti che lo hanno sentito come testimone una decina di ore dopo il rogo, il francese di 49 anni ha tentato di dare una sua versione anche sulle fontane di luce, le scintille messe sulle bottiglie di champagne.