Il Tribunale di Sion ha convalidato per tre mesi l'arresto cautelare di Jacques Moretti, titolare del Constellation, a Crans-Montana, in cui è divampato il rogo in cui sono morte 40 persone.
Il Tribunale conferma per Moretti "l'esistenza di un pericolo di fuga, unico rischio invocato dal Ministero Pubblico", si legge nelle motivazioni di convalida dell'arresto.
Il Tribunale delle misure detentive è "disposto a revocare la carcerazione preventiva, a fronte di diverse misure richieste in via sussidiaria dal Ministero Pubblico, tra cui in particolare, il versamento di cauzioni, apparendo tali misure adeguate a contrastare il pericolo di fuga. Poiché la fissazione delle cauzioni richiede un'istruttoria minuziosa, - si legge - nel frattempo deve prevalere la privazione della libertà".
"Non possiamo dunque che essere solo molto parzialmente soddisfatti della custodia cautelare, per il momento, del solo gestore. Ognuno vivrà con la propria coscienza". Lo dichiara all'ANSA Sébastien Fanti, avvocato di alcune delle famiglie delle vittime del rogo del Constellation, a Crans-Montana, commentando la decisione del Tribunale. "Questa mattina -riferisce il legale - il padre di un bambino arso vivo mi ha detto: 'È morto come in guerra, quindi d'ora in poi è guerra'".










