La Procura di Sion ha disposto misure cautelari nei confronti di Jacques Moretti, proprietario del locale Le Constellation di Crans-Montana, teatro della strage di Capodanno. Al termine dell’interrogatorio odierno, l’uomo ha lasciato il palazzo di giustizia scortato dalla polizia cantonale, mentre la moglie Jessica Moretti è uscita accompagnata dai propri legali.

Secondo quanto riferiscono i media svizzeri, tra cui 24heures e Léman Bleu, la Procura vallesana ha chiesto la carcerazione preventiva di Jacques Moretti, motivandola con un «potenziale rischio di fuga». Moretti, di nazionalità francese, avrebbe potuto scegliere di fuggire dal luogo della tragedia e, specialmente per questo motivo, ne è stato ordinato l'arresto. Tale misura dovrà essere confermata dal giudice nelle prossime 48 ore infatti il provvedimento, disposto dalla procuratrice incaricata Catherine Seppey, dovrà ora essere convalidato dal Tribunale delle misure coercitive del Vallese. In alternativa alla detenzione, l’accusa valuta l’applicazione di misure restrittive meno afflittive, come il braccialetto elettronico o il versamento di una cauzione.

«Considerate le sue dichiarazioni, il suo percorso di vita e la sua situazione in Svizzera e all'estero il pubblico ministero ha stimato che il pericolo di fuga è concreto». Così la procuratrice generale di Sion Béatrice Pilloud spiega, in una nota, la richiesta di arresto per Jacques Moretti. Nel corso dell'interrogatorio di oggi «una nuova analisi del rischio di fuga è stata svolta in maniera dettaglia», aggiunge la magistrata. Per quanto riguarda Jessica Moretti, la Procura ha invece richiesto l’applicazione degli arresti domiciliari con controllo elettronico, sempre con l’obiettivo di ridurre il pericolo di fuga. Per entrambi resta valida la presunzione di innocenza.