Per anni (e ancora adesso) le uova sono state considerate la causa primaria dell’innalzamento del colesterolo LDL e di causare danni al cuore ma le ricerche più recenti hanno fornito risultati contraddittori in proposito. Secondo uno studio pubblicato su The American Journal of Clinical Nutrition le uova, a differenza di quanto si diceva in precedenza, potrebbero non contribuire in maniera così preponderante nel colesterolo causare alti livelli di colesterolo LDL, il cosiddetto cattivo. Secondo questo lavoro invece è più preoccupante la quantità di grassi saturi presenti nella propria dieta quotidiana.
Questo studio randomizzato, controllato e in cross-over ha valutato separatamente gli effetti del colesterolo alimentare (in particolare da uova) e dei grassi saturi su alcuni marker critici di rischio cardiovascolare in 61 adulti sani, con colesterolo LDL basale inferiore a 3,5 mmol/L (135 mg/dL), sottoposti a tre diete isocaloriche (ovvero con lo stesso numero di calorie a parità di quantità) per cinque settimane ciascuna: la prima, “CON”, ricca in colesterolo preformato (600 mg/die) e grassi saturi e con un solo uovo a settimana; la seconda dieta, “EGG”, ricca in colesterolo (600 mg/die) ma povera in saturi e con due uova al giorno; la terza dieta, “EGG-FREE”, povera in colesterolo (300 mg/die) ma ricca in saturi e senza uova. Al termine di ciascun periodo sono stati analizzati vari parametri lipidici, tra cui la colesterolemia totale ed LDL.







