Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

15 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:29

Sul prosieguo del sostegno militare all’Ucraina si apre una crepa nella Lega. Nel corso delle votazioni parlamentari sulle comunicazioni del ministro della Difesa Guido Crosetto, due deputati della Lega hanno votato contro la risoluzione di maggioranza che conferma l’invio di aiuti militari a Kiev, segnando uno strappo politico che si è riflesso anche al Senato.

Alla Camera dei deputati, nell’aula di Montecitorio, l’Assemblea era chiamata a esprimersi sulle risoluzioni presentate a seguito delle comunicazioni di Crosetto in vista dei prossimi impegni internazionali dell’Italia. Quella presentata dalla maggioranza ribadisce la linea del governo: continuità nell’appoggio a Kiev, in coordinamento con Nato e Unione europea. Su questo punto, Rossano Sasso ed Edoardo Ziello, deputati del Carroccio, hanno votato no. A loro si è aggiunto Emanuele Pozzolo, eletto con Fratelli d’Italia e poi passato al gruppo Misto.