L'Aula della Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza su Kiev che, tra le altre cose, impegna il governo "a continuare a sostenere l'Ucraina, in coordinamento con la Nato, l'Unione europea, i paesi G7 e gli alleati internazionali, attraverso un contributo coerente con gli impegni assunti e finalizzato alla difesa della popolazione, delle infrastrutture critiche ed in prospettiva alla sicurezza complessiva del continente europео".

Il documento impegna anche a "valorizzare il rafforzamento degli aiuti di carattere civile".

Il termine sostegni "militari" non è inserito nel dispositivo con gli impegni ma compare nelle premesse.

Due deputati della Lega hanno votato contro la risoluzione della maggioranza. Si tratta di Rossano Sasso e Edoardo Ziello i quali hanno confermato la loro posizione al termine dell'Aula. "Al di là delle acrobazie lessicali, la sostanza non è cambiata", ha spiegato Ziello.

Oltre alla risoluzione di maggioranza, la Camera ha dato il via libera anche agli impegni delle risoluzioni di Più Europa, Iv e Azione, così come riformulati dal governo. Approvati anche quattro punti su cinque del documento del Pd che invece non ha accettato la riformulazione proposta dall'esecutivo su un punto in particolare. Bocciate quelle di Avs e M5s.