Il Global Shippers’ Forum avverte i carrier: con le proteste in Iran e la minaccia di un intervento militare Usa, una ripresa stabile dei transiti è prematura

Il Canale di Suez

Ipiani delle compagnie di navigazione per intensificare il ritorno dei transiti nel Mar Rosso dovrebbero essere messi in pausa. A lanciare l’allarme è il Global Shippers’ Forum (GSF), secondo cui l’escalation delle proteste in Iran e la minaccia di un intervento militare diretto degli Stati Uniti rappresentano un rischio concreto per la sicurezza dell’area.

Gli attacchi alla navigazione commerciale da parte dei miliziani Houthi, sostenuti dall’Iran e attivi dallo Yemen, si sono attenuati dall’ottobre scorso, quando è entrato in vigore il cessate il fuoco tra Israele e Hamas. Tuttavia, la situazione in rapido deterioramento in Iran potrebbe ribaltare nuovamente il quadro. “Il rischio che gli Houthi riprendano gli attacchi come risposta politica a un’eventuale interferenza straniera in Iran è reale e significativo”, ha dichiarato James Hookham, direttore del GSF a Journal of Commerce.

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