Un ulteriore inasprimento delle tensioni in Medio Oriente sta gettando nuove ombre sulla sicurezza delle rotte marittime internazionali e sulle catene di approvvigionamento globali.

La missione navale europea Aspides ha diffuso un allerta di massima sicurezza, avvertendo la comunità marittima di un "significativo aumento del livello di minaccia" nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden.

"Sembra essere giunto il momento in cui gli Houthi possano impegnarsi attivamente nel conflitto", si legge nel bollettino di aggiornamento pubblicato dalla missione Ue sul proprio account ufficiale.

Secondo l'analisi di Aspides, i recenti lanci di missili contro Israele rappresentano soltanto il primo passo di una strategia più ampia. "Il secondo - prosegue la nota - potrebbe consistere nella ripresa degli attacchi contro le navi mercantili che transitano nel raggio d'azione delle armi degli Houthi". La raccomandazione per gli armatori è categorica: tutte le imbarcazioni che navigano nelle aree interessate devono procedere "con la massima cautela". In particolare, viene suggerito alle navi mercantili legate a Israele o agli Stati Uniti di evitare del tutto il transito nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden "finché la minaccia non si sarà attenuata". Per le altre imbarcazioni, invece, l'invito è a continuare a inviare le proprie richieste di assistenza, senza però abbassare la guardia.