Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
25 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 18:59
Non solo Hormuz. Nel caso di un’azione muscolare americana per forzare il passaggio delle navi dallo Stretto, l’Iran è pronto al rilancio. Secondo una fonte militare di Teheran, citata dall’agenzia di stampa Tasnim notoriamente vicina alle Guardie della Rivoluzione, le Forze Armate degli ayatollah sono pronte a colpire anche in un altro passaggio cruciale per il commercio mondiale: lo Stretto di Bab el-Mandab, l’imbocco meridionale al Mar Rosso, unico passaggio via mare per il Mediterraneo senza circumnavigare l’Africa.
“Se il nemico volesse intraprendere azioni terrestri nelle isole iraniane o in qualsiasi altro luogo del nostro territorio, o infliggere danni all’Iran con movimenti navali nel Golfo Persico e nel Mar d’Oman, apriremo altri fronti a sorpresa, in modo che la loro azione non solo non gli porti alcun beneficio, ma raddoppi anche i costi – afferma la fonte militare iraniana – Lo Stretto di Bab el-Mandab è considerato uno degli stretti strategici del mondo e l’Iran ha sia la volontà che la capacità di creare una minaccia del tutto credibile nei suoi confronti. Pertanto, se gli americani intendono risolvere la questione dello Stretto di Hormuz con misure avventate, farebbero bene a non aggiungere un altro stretto ai loro problemi e alle loro difficoltà”.









