Aumentare in modo sostenibile le porzioni di pesce fino al 50%, e combattere così la malnutrizione a livello globale, potrebbe non essere un'utopia. Basterebbe permettere il ripristino delle popolazioni dei pesci delle barriere coralline. A raccontarlo sulle pagine della rivista Pnas è un recente studio coordinato dallo Smithsonian Tropical Research Institute (STRI) di Panama, che quantificando quanto si sta perdendo in termini di approvvigionamento alimentare a causa della pesca eccessiva, è giunto alla conclusione che il recupero delle comunità dei pesci in questi preziosi habitat, ormai impoveriti, potrebbe contribuire a combattere la fame nel mondo.

I Paesi più ricchi e tecnologici perdono la “connessione con la natura”

di Giacomo Talignani

03 Novembre 2025

Il recupero dei pesci