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13 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 8:04

La tragedia di Crans-Montana apre uno scenario giudiziario complesso e inedito: più magistrature nazionali – Svizzera, Italia, Belgio e Francia – indagano contemporaneamente sullo stesso fatto, ciascuna secondo i propri criteri di competenza. Il giurista Vincenzo Militello, professore ordinario di diritto penale nell’Università di Palermo, spiega perché la moltiplicazione dei procedimenti è una conseguenza della globalizzazione, quali rischi comporta per imputati e vittime e quali strumenti di cooperazione internazionale esistono – o mancano – per evitare conflitti di giurisdizione e duplicazioni. Tutto questo mentre da Sion arriva la notizia che Jacques Moretti, titolare del Costellation, potrebbe ottenere a breve la libertà su cauzione.

Professore, che cosa significa, dal punto di vista giuridico, che sulla strage di Crans-Montana indaghino contemporaneamente magistrature di più Paesi?