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Un recente studio scientifico ha scoperto quanto dovrebbero camminare gli anziani per ridurre il rischio di patologie cardiovascolari

Non è di certo un mistero che camminare è un'attività a basso costo che porta con sé numerosi benefici per la salute generale. Grazie a una nuova ricerca resa disponibile dal British Journal of Sports Medicine è emerso che passeggiare può essere un vero e proprio salvavita per la salute degli anziani, senza che sia richiesto uno sforzo fisico eccessivo. Il dato più sorprendente che emerge da questo nuovo studio, però, è che a fare la differenza non è tanto la frequenza con cui gli anziani dovrebbero camminare, quanto il conto totale dei passi effettuati. Come già emerso anche da un precedente studio condotto dall'Università di Harvard, per gli anziani basta un'attività fisica limitata per arginare il rischio di incorrere in patologie cardiache che possano sfociare in infarti e portare, dunque, alla morte. E, in generale, basta davvero poco per migliorare lo stato di salute generale e sperare in una vecchiaia più serena dal punto di vista fisico.