Nel quartiere Sant’Antonio al Lido le prime luci dell’alba disegnano un quadro blu intenso e rosa. Luci sempre più chiare, un bagliore meraviglioso. Verso le 6.45 passano i primi curiosi: si fermano davanti alla chiesa, poi avanzano verso casa di Alberto, il naso all’insù rivolto allo striscione appeso da mesi e diventato realtà: “Alberto Trentini Libero”
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