Non è la fabbrica del cioccolato di Willy Wonka, ma molto di più: perché non c’è soltanto il cacao in tutte le sue lavorazioni, fondente al latte, bianco o seguendo la moda Dubai Style. C’è un universo di pasticceria da scoprire, nuovi sapori da assaggiare, tendenze da scoprire, e soprattutto l’infinito dei desideri di gusti di gelato che neanche il freddo può sconfiggere.

La fabbrica del cioccolato che è molto di più è l’appuntamento con Sigep, a Rimini, dal 16 al 20 gennaio 2026: una di quelle date che di anno in anno (e nel frattempo siamo arrivati a 47 edizioni) si segnano sul calendario, perché rappresentano la fine di una stagione (quella natalizia) aprendone immediatamente una nuova con il suo carico di golosità e di speranze, dando una prospettiva migliore, anche ai più pessimisti, dell’anno che verrà. Non poteva allora che essere gennaio il mese ideale per tuffarsi a capofitto tra le golosità, italiane e non. Già, perché per il 2026 il Paese che avrà un ruolo d’onore alla Fiera di Rimini, nell’evento mondiale organizzato International Exhibition Group, è l’India, uno dei mercati effervescenti per qualità della gastronomia e dell’ospitalità.

Protagonisti

Il gelato a Sigep è quindi grande protagonista: a partire dalla Gelato World Cup, arrivata all’undicesima edizione, e che rappresenta la competizione internazionale più prestigiosa al mondo, che riunisce i migliori professionisti della gelateria, pasticceria e alta cucina. Nella Gelato Arena (Pad. A7), dodici nazioni – Argentina, Belgio, Cina, Ecuador, Francia, Giappone, Indonesia, Italia, Messico, Polonia, Perù e Singapore – si sfideranno in nove prove tecniche e artistiche per conquistare il titolo di Campioni del Mondo, che lo scorso anno è stato conquistato dalla formazione italiana. Ogni squadra, composta da gelatiere, pasticciere, chef e team manager, è arrivata in finale dopo un lungo percorso di selezioni svolte in tutto il mondo. Cerimonia di premiazione martedì 20 gennaio, alla Vision Plaza (Hall Sud).