L'universo in cono e coppetta con l'arrivo dei primi caldi non ha limiti e accoglie mille novità, dal gusto al Montepulciano d'Abruzzo a quello al Prosecco, dalla "stracciatella inversa" alla barbabietola fino allo zafferano mixato con il pepe Sichuan, e tanto altro. Non ci sarà che l'imbarazzo della scelta nell'estate alle porte che si annuncia sempre più gelata, non per la colonnina di mercurio ma per le temperature in punta di palato che aumenteranno solo per il gradimento di quello che si può considerare oltre che un alimento un vero e proprio piacere per tutti, ad ogni età. Si prevede infatti una crescita delle vendite del 4% rispetto alla scorsa stagione quando il settore ha sfiorato un fatturato di 3 miliardi di euro con + 0,5/1%, rispetto al 2023.

È la fotografia scattata dall'Osservatorio Sigep World (il Salone internazionale organizzato da Italian Exhibition Group che nel 2026 sarà alla Fiera di Rimini dal 16 al 20 gennaio) sulle stime di Circana e Aig, l'Associazione Italiana Gelatieri. Il nostro è un Paese di "gelatomani" appassionati, al primo posto in Europa con oltre 600 milioni di porzioni vendute nel 2024 (26,4% con un +2.1%), davanti a Germania (25,1%) e Spagna (20,6%).