I tre bambini della famiglia nel bosco rischiano ora di restare in comunità anche senza la madre. La permanenza di Catherine nella casa protetta di Vasto, infatti, è ritenuta sempre più problematica dagli operatori e, a causa dei continui dissidi con gli assistenti sociali, si valuta un suo possibile allontanamento, con i piccoli affidati esclusivamente alla struttura. Se così fosse, per la famiglia nel bosco, sarebbe un altro colpo drammatico, un altro trauma che difficile da accettare. A raccontarlo è Il Messaggero, che dà conto anche dell’appello della donna: "Sto male e stanno male i miei figli. Sono pronta a farmi aiutare".

Secondo quanto emerge, Catherine sarebbe rigida e poco collaborativa. I contrasti nascerebbero dal rifiuto di alcune regole della casa famiglia, dalla difficoltà ad accettare il progetto educativo proposto e dalle tensioni nei rapporti quotidiani con gli operatori. Tutti elementi che, per i servizi sociali, rischiano di ostacolare il percorso di tutela dei bambini, una bimba di 8 anni e due gemelli di 6.

Il tema è stato al centro di un incontro tra la tutrice, l’avvocata Maria Luisa Palladino, gli assistenti sociali e i responsabili della struttura. La decisione finale è stata rinviata alla prossima settimana, anche se intanto si valuta una soluzione scolastica dopo che da quasi due mesi i piccoli non frequentano lezioni. Un’insegnante si è detta disponibile a seguirli nella casa famiglia.