(di Domenico Palesse) L'ipotesi di allontanare Catherine Birmingham dai suoi tre figli nella casa famiglia rappresenterebbe "un ulteriore trauma" per i minori che da quasi due mesi ormai sono stati portati via dal casolare nel bosco e stanno vivendo in una struttura protetta a Vasto insieme proprio con la mamma che può incontrarli tre volte al giorno.
A parlare è la Garante per l'infanzia e l'adolescenza, Marina Terragni, che affida ad una nota il suo commento sul caso della 'famiglia del bosco'.
"Deve certamente trattarsi di un fraintendimento - spiega -: non è infatti immaginabile, qualunque sia l'atteggiamento della signora, che ai tre minori si possa infliggere un ulteriore trauma dopo quello del prelevamento dalla loro casa nel novembre scorso". Intanto, nelle prossime ore, potrebbe arrivare una delle principali novità, cioè la formalizzazione dell'insegnante che durante il periodo scolastico andrà nella casa famiglia per consentire ai figli della coppia anglo-australiana di riprendere il percorso scolastico. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma l'ipotesi più accreditata è che sarà una docente di Vasto a prendersi cura della scolarizzazione dei tre minori, colmando così una delle principali lacune che ha causato la sospensione della responsabilità genitoriale.







