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L'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza è intervenuta sull'ipotesi di allontanare Catherine Birmingham dalla casa famiglia: "Atto ingiustificabile". In arrivo un vademecum sul tema dell'allontanamento dei minori

Allontanare la madre dei tre fratellini del bosco dalla casa famiglia sarebbe "un ulteriore trauma" per i bambini . Lo scrive in una nota la Garante per l'infanzia e l'adolescenza Marina Terragni, intervenendo sulla richiesta avanzata dalla tutrice dei minori, l'avvocato Maria Luisa Palladino, di separare Catherine Birmingham dai figli. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, per i responsabili della struttura di Vasto che ospita la famiglia (ad eccezione del padre), la 43enne australiana "si comporterebbe in modo rigido e non collaborativo". Deve "certamente trattarsi di un fraintendimento: non è infatti immaginabile, qualunque sia l’atteggiamento della signora, - precisa Terragni - che ai tre minori si possa infliggere un ulteriore trauma dopo quello del prelevamento dalla loro casa nel novembre scorso".