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Ultimo aggiornamento: 7:21
Il presidente americano Donald Trump tenta di annettersi la Groenlandia – un vastissimo territorio della Danimarca coperto dai ghiacci ma ricco di molti minerali strategici – e cerca anche di mettersi d’accordo con Putin per spartirsi l’Ucraina: la sua politica sta spaccando l’Alleanza Transatlantica così cara al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla premier Giorgia Meloni.
Meloni, Macron, Merz e Starmer invocano un’azione comune della Nato e degli Usa per garantire la sicurezza dell’enorme isola artica. Ma è evidente che Trump vuole la Groenlandia tutta per sé senza condividerla con gli altri soci occidentali. Se Trump procederà all’annessione della Groenlandia, la Nato imploderà e i paesi europei si troveranno a essere improvvisamente nudi e disarmati di fronte alle tre principali potenze mondiali: gli Usa, la Russia e la Cina. Un disastro geopolitico di prima grandezza dovuto all’idiozia geopolitica dei governanti europei!
L’Ue è impotente, mentre la cosiddetta Unione dei Volenterosi – l’associazione informale di Francia, Germania, Gran Bretagna, e poi Polonia, Italia, Spagna e paesi baltici – sta promuovendo una pericolosa strategia bellicista contro la Russia del tiranno Vladimir Putin. Volenterosi e Ue perseverano nell’idiota strategia di trasformare l’Ucraina – che ha perso la guerra con la Russia – in un “porcospino armato”, strategia tesa a proseguire all’infinito la guerra con la Russia. L’Europa si sta così creando un nemico mortale che però, per fortuna!, non ha alcun interesse a attaccarla. Pensare che Putin voglia assalire Parigi, Berlino o Roma scatenando una guerra atomica è palesemente assurdo. Però è noto che, continuando a gridare contro il lupo cattivo, il lupo spaventato può alla fine attaccare davvero.















