Non sono i resti di Emanuela Orlandi. Due gli scheletri ritrovati a Cecchignola, in una grotta nella zona di Roma Sud: ma nessuno di questi appartiene alla ragazza scomparsa nella capitale nel 1983. Le indagini della procura di Roma hanno appurato che si tratta di resti che risalgono a 6 anni fa, non a 30 anni fa. Sono i resti di un uomo e una donna, lui tra i 30 e i 35 anni, con una evidente ferita al cranio, lei tra i 19 e i 24. Lo ha stabilito il medico legale. Secondo quanto accertato si tratterebbe di un duplice omicidio. Il ministero dell'Interno ha fornito un elenco di 300 persone scomparse negli ultimi anni, per incrociare i dati con segnalazioni, fascicoli e tutto quello che potrà portare alla identificazione della coppia trovata senza vita.
Emanuela Orlandi e i misteri vaticani 41 anni senza verità
Gli scheletri erano stati scoperti lo scorso 24 maggio da due speleologi amici milanesi in vacanza a Roma, che si erano avventurati in un cunicolo con accesso tra via dei Corazzieri e via di Vigna Murata. La grotta è a poche centinaia di metri dalla stazione Laurentina della metro B. I due amici avevano chiamato i numeri di emergenza e segnalato la loro scoperta.
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