Petardi sui cassonetti, benzina davanti al Comune, panchine distrutte: a Rozzano si contano i danni del Capodanno. In via Perseghetto angolo via Lillà, nella zona dei caseggiati Aler, dei petardi sono stati gettati in tre cassonetti della raccolta differenziata, provocandone la distruzione. Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco per spegnere le fiamme ed evitare il peggio.

Nella stessa notte è stata presa d’assalto anche la piazza antistante il Municipio: in un video circolato online si vedono persone che versano a terra benzina con delle taniche per poi accendere un fuoco. Fotografie postate la mattina seguente sui social da alcuni residenti mostrano danni alla pavimentazione e ad altre strutture presenti nella piazza, come cestini e panchine. Al momento sono in corso le indagini per identificare gli autori degli atti vandalici.

Il sindaco di Rozzano Mattia Ferretti ha condannato il gesto: “Queste bravate sono una costante a Capodanno, ma ora è arrivato il momento di intervenire”, dice. Due sono le "ricette" per impedire che episodi di questo genere riaccadano: “Innanzitutto, le telecamere: entro metà 2027 ne installeremo 400, per garantire un controllo maggiore del territorio. In questo modo chi commetterà atti vandalici sarà punito”. E poi iniziative educative rivolte ai giovani: “Quando un ragazzo lancia petardo in un cassonetto non pensa alle conseguenze: per questo proporrò nelle scuole e nelle associazioni delle campagne di sensibilizzazione sull’uso dei botti e dei fuochi d’artificio, in collaborazione con i Vigili del fuoco e la Protezione civile”. Ferretti aggiunge poi che “il problema è socioculturale, oltre che educativo, e non riguarda solo Rozzano, tanto che roghi a Capodanno ci sono stati anche a Pioltello, Trezzano e Buccinasco”. Per questo, spiega, è necessario “intervenire nel tessuto sociale, incentivando l’associazionismo sportivo e le attività in oratorio per ragazzi e adolescenti”.