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Ultimo aggiornamento: 11:40
Super lavoro per i vigili del fuoco, che dalle 19 di ieri alle 7 di questa mattina hanno lavorato ininterrottamente per spegnere incendi provocati dai botti e non solo. 770, questo il numero degli interventi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno. Lo scorso anno furono 882. Il numero maggiore in Emilia Romagna, dove sono stati 114. Gli altri interventi sono stati in Lombardia 113, Veneto e Trentino Alto Adige 77, Campania e Toscana 69, Puglia 68, Piemonte 63, Lazio 61, Friuli Venezia Giulia 36, Liguria 31, Marche 24, Sicilia 16, Abruzzo 12, Basilicata 8, Calabria 6, Umbria 3, Sardegna e Molise.
114 interventi in Emilia-Romagna, il maggior numero – Sono tre persone ferite in provincia di Reggio Emilia a causa dei petardi, tra cui due minori, che hanno fatto autonomo ricorso alle cure del CAU dell’Ospedale di Reggio Emilia riportando lievi lesioni agli occhi. Il primo intervento dell’anno è avvenuto a Cadelbosco Sopra, dove una Golf guidata da un 28enne di Gualtieri è uscita di strada in via Dante Alighieri; il giovane è stato trasportato in ospedale con ferite non gravi.
La notte è poi proseguita con numerose chiamate per sedare alterchi scaturiti quasi ovunque dall’abuso di alcolici: i militari sono intervenuti in locali pubblici per allontanare avventori molesti, tra vicini di casa esasperati dal fragore dei botti e tra familiari all’interno delle mura domestiche. Momenti di paura si sono vissuti a Rolo intorno alle 00:40, quando i Carabinieri e i Vigili del Fuoco sono intervenuti per l’incendio di una stanza in un’abitazione, causato probabilmente da un corto circuito; l’inquilino, un 32enne, è stato portato in ospedale per aver inalato fumi ma non è in pericolo di vita.










