Sono stati 770 la notte scorsa gli interventi dei vigili del fuoco per incendi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, 112 in meno rispetto allo scorso anno, quando furono 882. Il numero maggiore in Emilia Romagna, 114. Gli altri interventi sono stati in Lombardia (113), Veneto e Trentino Alto Adige (77), Campania e Toscana (69), Puglia (68), Piemonte (63), Lazio (61), Friuli Venezia Giulia (36), Liguria (31), Marche (24), Sicilia (16), Abruzzo (12), Basilicata (8), Calabria (6), Umbria (3). Nessun intervento in Sardegna e Molise.
A Roma un morto per l’esplosione di un petardo nel tardo pomeriggio di ieri
Un uomo di 48 anni di origini moldave è morto ieri sera a Malafede, alla periferia di Roma, per l'esplosione di un petardo acquistato per capodanno. Ion Botnari si trovava in via Cortemaggiore quando alle 17.30 il petardo, di notevoli dimensioni, gli è esploso in mano provocando una forte emorragia. Inutile l'intervento del 118.
Sono 28 i feriti a Roma per i botti della notte di Capodanno, nessuno in pericolo di vita. È un primo bilancio stilato ai microfoni di Rainews 24 dal commissario capo della Questura di Roma, Marco Piccione: «Abbiamo ricevuto circa 500 chiamate, seguite da 250 interventi legati per lo più all'esplosione di fuochi pirotecnici».










