Nonostante i divieti in moltissimi Comuni sull'uso dei petardi 'la battaglia' di Capodanno per festeggiare il 2026 quest'anno conta di nuovo un morto, dopo la pausa dell'anno scorso, e 283 feriti tra i quali 68 minori, in diminuzione rispetto ai 303 di cui 90 minori del precedente veglione, secondo il Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

La vittima è un cittadino moldavo di 63 anni: il cadavere è stato trovato dai carabinieri ad Acilia, quartiere periferico della Capitale. L'uomo è morto per una emorragia causata dell'esplosione di un petardo tra le mani.

Sono circa 50 i feriti con prognosi superiori ai 40 giorni, tra i più gravi, sempre a Roma, c'è un 33enne in prognosi riservata al Policlinico Umberto I: a causa dell'esplosione di un petardo, ha riportato l'amputazione dell'orecchio destro e ferite al volto e all'occhio. E' in prognosi riservata anche un 17enne romeno che da Vieste è stato trasportato in elisoccorso per lesioni alle mani, al collo e al viso: gli è stata amputata la mano sinistra. A Vercelli un uomo di 43 anni è in pericolo di vita dopo aver riportato l'amputazione della mano sinistra, lesioni gravi alla mano destra, traumi al torace e all'addome e ustioni al volto a causa dell'esplosione di un artificio pirotecnico avvenuta sul balcone della propria abitazione. A Brescia in piazza della Vittoria, un 14enne egiziano ha perso due dita della mano sinistra a causa della deflagrazione di un petardo. E' stato sottoposto ad intervento chirurgico ed è in prognosi riservata. A Caserta un bambino di 9 anni è stato colpito di striscio da un proiettile alla mano sinistra mentre si trovava sul balcone della propria abitazione, se l'è cavata con sei punti di sutura. Nella tarda mattinata del primo dell'anno sono rimasti gravemente feriti, ma non corrono pericolo di vita, due 12enni a Milano, uno ha perso una mano ed è stato ricoverato in codice rosso all'ospedale Niguarda; l'altro, ha riportato ferite al torace e alle gambe ed è stato ricoverato in codice giallo.