Un bambino di nove anni è rimasto lievemente ferito nella notte ad Aversa (Caserta) alla mano destra. Ma non sarebbe stata causata da un proiettile la ferita.
Inizialmente i carabinieri intervenuti sul posto pensavano che il minore fosse stato colpito da un proiettile vagante, avendo trovato anche un'ogiva esplosa nelle vicinanze del punto in cui il piccolo si era fatto male. Ma da ulteriori indagini e accertamenti medici è invece emerso che il bimbo si sarebbe ferito maneggiando probabilmente un prodotto pirotecnico. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Aversa proseguono per accertare la provenienza dell'ogiva.
Sono 57 le persone rimaste ferite per l'esplosione di botti tra Napoli e provincia. Quarantuno, secondo quanto rende noto la Questura di Napoli, già sono stati dimessi mentre 16 ancora sotto osservazione. Nessuno al momento risulterebbe grave. Nel dettaglio a Napoli sono stati 42 i feriti di cui 7 minori tutti dimessi. Quindici i feriti in provincia di cui 4 minori. Lo scorso anno i feriti tra Napoli e provincia sono stati 36.
Un 40enne è rimasto ferito a un occhio dallo scoppio di un petardo. È successo a Bari e la vittima, accompagnata al Pronto soccorso del Policlinico di Bari dai familiari, ha riportato danni al bulbo oculare e ora si trova nel reparto di Oculistica. Un ragazzino invece, è ricoverato nell'ospedale Giovanni XXIII di Bari a causa di un abuso di alcolici che ha provocato un coma etilico. Il minorenne non è stato il solo a eccedere con le bevande alcoliche per Capodanno: con lui altre due persone sono finite in coma etilico sempre a Bari e, dopo essere state soccorse dal personale del 118, sono state trasferite negli ospedali di Barletta e Bisceglie. Nessuna grave criticità, invece, è stata registrata in piazza a Bari durante il concerto di fine anno, così come non risultano feriti trasportati in ambulanza per l'uso di botti.













